the movie

domenica, 27 gennaio 2008

mi chiedi, dei miei piedi
in questo inverno affranto
nel manto d'erba siedi
così vicino al fango

se crescono altre piante
su lastre di metallo
di un verdeblu cangiante
che scivola sul giallo

in fila su quel filo
vertigine di tempo
con l'ombra del raggiro
ch'è abisso sotto il mento

in bilico cammini
le teste capovolte
basilico e santini
tra sagome irrisolte

di ombrelli aperti a griglie
vento di ali ai piedi
inarchi le caviglie
non credi a quel che vedi

i piedi nudi e caldi
come isole di pane
si fermano spavaldi
sul suolo che rimane

lunedì, 22 ottobre 2007

la realtà così come la vediamo è il risultato dell'incrocio tra le nostre percezioni e quelle delle persone con cui abbiamo un riscontro anche se minimo. parlo del mondo intero. se fossimo in grado, e di fatto qualcuno lo è, di manipolare la nostra percezione del reale assieme a quella di tutti gli altri saremmo in grado di alterare profondamente lo spazio e il tempo. ovviamente non basta il passaparola. ma i grandi mezzi di informazione già dalla fine del secolo XIX erano in grado di modificare ciò che un tempo poteva essere ritenuto immodificabile. ora è più facile parlare della grande mutazione. non si trattò di una mutazione genetica o di un grande sconvoglimento climatico. fu semplicemente il contemporaneo spostamento di percezione dell'intero io mondiale, almeno di chi era in grado di connettersi con gli altri.

 


giovedì, 23 agosto 2007

andiamo a pescare. disse lui. pescare nell'incessante traffico di spilli, così un tempo si diceva. era una figura dimenticata dopo la grande deriva. gli spilli, quei minuscoli animaloidi che monitoravano in modo spietato gli ampi spazi antistanti i laboratori e le microstazioni.ora scollegati dal sistema vagavano quasi invisibili ad occhio umano. qualcuno aveva sviluppato l'hobby di riconoscerli e raccoglierli, erano sorprendentemente nutrienti più di una libbra di carne bovina.


martedì, 14 agosto 2007

bussano i verdi gemelli clonati

martedì, 31 luglio 2007

carciofo flou con mousse di formaggio gratinato al forno. evitare temperature superiori ai 220 °. grazie.
chi è scrivana ? alle 10:52 | quick | commenti (2)



sabato, 09 giugno 2007

 

Rime finite a prendere il sole

occhi che bruciano dal troppo colore 

Fungo lontano che illumini il mondo

 togli la vita , doni calore

ben lo vedranno i nipoti dell’oggi

contare le dita e trovarne trenta

Bel era il tempo di quel blu uniforme

scatole in fila in cerca d’autore

scaglie di carciofi scolpiti da Andy

portano oggi odori  pesanti

Nostalgie pensanti


martedì, 10 aprile 2007

Era pomeriggio presto, quando s'incontrarono sotto il ciliegio.
Lei era vestita leggera, tipico abbigliamento di una primavera che stava vivendo la sua migliore vita, e un cappello di paglia a tesa larga, colorato, che gridava a squarcia gola "ho voglia d'estate!"
Lui semplice ma quasi elegante, vestito di colori chiari, che facevano risaltare i suoi occhi. Era già seduto sotto il ciliegio quando lei arrivò.

"Non ci riesco più."

Lei lo guardò con un'aria interrogativa.

"Mi sono volate via tutte."

Lei gli fece una leggera carezza sul capo

"Le mie parole, le mie rime. le hai trovate tu, per caso?"


mercoledì, 14 marzo 2007

la rima è cosa antica e desueta
vale solo per l'ironia e la comica
perciò non ne userò nessuna
essendo il momento panico
la rima umanitaria
la rima d'amore
la rima filantropica
la rima sociologica
e un giro armonico
ecce truffa

mercoledì, 07 marzo 2007

Pensiero

 

 

Il mio pensiero aveva lasciato l’assurdità;

ora viaggiava nella dimensione della mia realtà.

Le stazioni della metropolitana

dove mi ero immerso quella mattina

si avvicendavano in modo surreale.

Tutti i loro volti trasudavano una realtà

fatta di quotidiano sterile.

Il mio pensiero, sganciato dall’assurdo,

ora poteva penetrare come un fulmine a ciel sereno;

immagazzinava tutti i fotogrammi.

Il mio pensiero, bombardato da queste immagini,

si sdraiava sulla collina che mi fece da madre un giorno.

La quercia, amica

di un’infanzia che non c’è più,

mi spronava a salire sulla prima nube delicata,

ricordo del sole del mattino.

E se l’assurdo mi riprenderà, sicuramente

io sarò amico del mattino.

VICTOR... STAZIONEMILANO.SPLINDER.COM
chi è gianni71 ? alle 22:05 | quick | commenti (3)
victor


giovedì, 01 marzo 2007

Non superare la linea gialla     
non superare la linea gialla
adesso entrerò nel tuo sogno
sarò dolce come l'onda del mare
sarò il vento che entra nei tuoi capelli
sarò la medicina per ogni tuo male
Non superare la linea gialla baby
Non superare la linea gialla
Questo treno te lo prometto che lo prenderemo insieme
mano nella mano uniti dal nostro destino
ci fermeremo alla stazione che ci vide quel mattino
Non superare la linea gialla
Non superare la linea gialla baby
Ti porterò dove nasce l'arcobaleno
nella fusione dei suoi colori tu sarai meravigliosa
e li io e te saremo felici
Non superare la linea gialla baby mia dolce baby

Non superare la linea gialla
L'albero di Greco ha perso tutte le sue foglie
come coperta non la voglio più
ho messo tutto nello zaino
tutto quello che avevo
tutto quello che avrei voluto mettere
è rimasto sotto l'albero
non superare la linea gialla
non superare la linea gialla baby

 

BY    VICTOR

chi è gianni71 ? alle 23:35 | quick | commenti
victor

non mi va più di stare qui a guardarti, ok?
sìsì, certo. Sei sicuramente importante per me.
ma non mi va.

sì, senza di te sarei al freddo, è vero, sì, certo mancherebbe una parte di casa senza di te,
ma questo che diritii credi che ti dia?

dimmi, credi che ti dia dei diritti??

al massimo qualche dovere.

basta, mi sono davvero stufata, nemmeno rispondi alle domande.

Esco.
Senza di te sulla mia testa almeno vedrò il cielo.

chi è Tania-Djali ? alle 15:37 | quick | commenti
casa, dialoghi, città


lunedì, 12 febbraio 2007

Affitto il soffitto del mio tempo sconfitto

temporeggio tentenno non ne traggo profitto

Mi tenta il tran tran delle vite ordinarie

il trambusto tortuoso delle trame precarie

Retroillumino lo schermo dei percorsi tentati

attraverso pixel elementari per testare i risultati

attesto soltanto progressi virtuali

prospettive perdenti, esperimenti paradossali

Paradigma dogmatico del mio stare approssimativo

è il soffitto in affitto del tempo di cui scrivo.


sabato, 10 febbraio 2007

un ragno sul soffitto
lo vedo
mi dona emozioni
mi sfiora
sfiora la mia mente
il mio sentire

ho paura
ha zampe
lunghe
affilate

grido
con la voce che
non ho

lacrime scendono
danzano

come carne
e brividi
sento sangue

sangue che scorre
vene che si gonfiano
non è follia

è paura
di
follia

urlo
straziata
il ragno
vuole me
la mia follia

zoe*
chi è zoestyle ? alle 14:48 | quick | commenti (3)



giovedì, 08 febbraio 2007

DELIRIO

(PARTE 1)
  E così tu pensavi
che ti sarebbe piaciuto venire su questo blog
per provare il brivido caldo della condivisione
immergerti nell'informazione
Bè, ho cattive notizie per te
Gabriel, è giu di tono, è rimasto in albergo
e hanno mandato noi al posto suo
così vedremo da che parte state voi "fans"!

Ci sono omossessuali collegati in questo momento?
METTETELI CONTRO IL MURO.
Eccone uno che sta leggendo
FATELO METTERE CONTRO IL MURO.
quello là mi sembra un ebreo
e quell'altro è un negro!
chi ha fatto entrare questa marmaglia?
C'è ne uno che fuma uno spinello
e un altro che si buca.
SE DIPENDESSE DA ME VI FAREI FUCILARE TUTTI QUANTI!

(PARTE 2)


Non potete più raggiungermi adesso
nonostante i vostri sforzi
Addio, mondo crudele è finita,
passate oltre.

Seduto in un bunker
qui dietro il mio muro...aspetto che arrivino i vermi.
Aspetto
di tagliare il legno morto.
Aspetto
di far piazza pulita dei malaticci.
Aspetto
di fracassare le loro finestre
e di sfondare le loro porte.
Aspetto, la soluzione finale.
Aspetto.
Vuoi vedere la Padania "imparare" di nuovo, amico mio?
Non devi far altro che seguire i vermi.
Vuoi rimandare a casa loro?
I nostri cugini di colore, amico?
Devi solo seguire i vermi.

(PARTE 3) DALLA LATRINA DI UN CARCERE IN ATTESA DI GIUDIZIO

Basta.
Voglio andare a casa
togliermi l'uniforme e lasciare il blog.
E aspetto in questa cella
perchè voglio sapere se sono stato...
...colpevole

(ULTIMA PARTE)    IL PROCESSO

PUBBLICO MINISTERO
Buongiorno, Vostro Onore "Verme".
il pubblico Ministero informerà
che il detenuto che le sta di fronte
é stato arrestato in flagrante delitto
di "espressione di sentimenti"...
...di sentimenti di natura pressochè umana.
Questo è intollerabile.

DETENUTO
Pazzo,
un ragno sul soffitto
io sono pazzo
sono completamente partito.
Mi devono aver tagliato le palle!
pazzo, completamente squilibrato,
sono pazzo
sbarre alla finestra.
Ci doveva essere una porta,
là nel muro quando sono entrato.

GIUDICE
Le prove di fronte alla corte
sono incontrovertibili,
non c'è bisogno che la giuria si ritiri.
In tutta la mia carriera
non mi è mai capitato nessuno
che meritasse più di lui
la massima punizione!
Il modo in cui ti sei comportato
mi fà venir voglia di defecare.
Ma, amico mio, tu hai rivelato
la tua più profonda paura.
Io ti condanno
ad essere consegnato ai tuoi simili.
ABBATTETE IL MURO!
ABBATTETE IL MURO!!
ABBATTETE IL MURO!!!

Il testo che ho scritto è stato leggermente modificato
e liberamente tratto dall'album THE WALL dei PINK FLOID
il perchè sta nel testo
sono contrario da sempre a qualsiasi forma di sopruso
e questi testi rappresentano in maniera evidente
momenti di storia passati e purtroppo ancora attuali
nelle più svariate forme.
E' evidente che il processo è stato modificato perchè
la storia di quest'uomo impazzito è ben più complessa.
chi è gianni71 ? alle 22:35 | quick | commenti (1)
deliri

continuo a non capire come io abbia fatto a smettere di ricordare. è stato un momento. del mio prima sono a conoscenza solo per inferenza logica. davanti agli occhi ho i campi sconfinati. carciofi blu. così lì chiamano. è quasi doloroso l'esercizio muscolare della memoria che non ha passato.


domenica, 14 gennaio 2007

Ma dov’eri?

Riflettevo sull’esperimento

Si ma non ti sei presentata

Presentata dove?

Presentata all’appuntamento. Era per giorno nove. Era il genetliaco

Il geniche?

Il  Compleanno.

Me ne sono dimenticata.

Ora sei fuori dall’esperimento.

Me ne farò una ragione.

Non so se riuscirai a sopravvivere al senso di colpa.

Ci proverò.

Fossi in te farei almeno una telefonata.

Non posso scendere a compromessi con la mia memoria.

chi è perlasmarrita ? alle 18:09 | quick | commenti (2)
dialoghi


giovedì, 04 gennaio 2007

i lussureggianti banchi della terza elementare erano sistemati in ordine crescente, in base all'altezza di noi cavie dell'apprendimento. capita a volte che chi non sa sia però in grado già di cogliere la membrana esterna della conoscenza a venire. io ero già pronta ad essere colmata di nozioni delle quali avevo una vaga rimembranza. aveva ragione chi mi scelse per l'esperimento.

chi è leptotene ? alle 16:45 | quick | commenti (1)
esperimento


mercoledì, 27 dicembre 2006

CI SIETE?

o magari

vi fate annegare

da stelle, bontà ideale e cazzi

A Natale penso con tenerezza a Nietzsche e basta. E basta.

Quest'anno mi sento innamorata di uno che non conosco nemmeno, ma suona.

E mi fa ridere.

Non c'avrete mica creduto?

In realtà mi sento innamorata solo di me stessa. Non mi interessa altro che me stessa.

Forse è per questo che non riesco ad affrontare il foglio bianco?

Le mie parole mi si rivoltano contro.

E rischio di affogare fra stelle, bontà ideale e cazzi.

E VOI?

resistete o vi fate resistere?

ALMENO CI SIETE?

chi è PrettyEry ? alle 12:15 | quick | commenti (2)



giovedì, 23 novembre 2006

CARCIOFIBLU UNITEVI

im|bat||bi|le

agg.

1 in una gara, un gioco, e sim., che non può essere battuto: un avversario veramente i. | estens., che dimostra determinate doti o difetti in misura notevolissima: Carlo è veramente i. nel raccontare barzellette
2 impossibile da superare: un record i.
3 estremamente conveniente: prezzo i.

chiave di ricerca: imbattibile

ci siete?siete stati battuti?


LOL

sabato, 21 ottobre 2006

Emily era il mostro dei fagioli che mangia il cowboy
il cavallo che trova dolce il sangue del suo fante.
l'universo dentro il mondo
mai viceversa.




natura (carciofo) e artificio (blu)